La Commissione europea avvia una consultazione di otto settimane per valutare se il Regolamento UE 2026/1384 debba includere tubi in ghisa, fili e…
Il 30 luglio 2026 la Commissione europea ha avviato una consultazione mirata di otto settimane per determinare se quattro ulteriori categorie di prodotti debbano rientrare nell’ambito di applicazione del Regolamento UE 2026/1384 sull’acciaio, con la prima revisione da completare entro il 31 dicembre. Nell’annuncio della consultazione della Commissione si chiede a produttori, utilizzatori, operatori commerciali, importatori, associazioni industriali e altri portatori di interesse di fornire elementi sui gruppi di prodotti che potrebbero dover essere disciplinati dalle misure dell’UE.
La Commissione apre la prima revisione dell’ambito di applicazione
La consultazione è la prima revisione dell’ambito di applicazione dei prodotti prevista dal nuovo regolamento dell’Unione europea sull’acciaio. Il Regolamento (UE) 2026/1384 è entrato in vigore il 1 luglio e affronta quelli che la Commissione europea descrive come gli effetti negativi, connessi agli scambi commerciali, dell’eccesso di capacità produttiva globale sul mercato dell’acciaio dell’UE.
Ai sensi dell’articolo 12.1, la Commissione deve valutare se sia necessario modificare l’ambito di applicazione dei prodotti previsto dal regolamento. La revisione non aggiunge di per sé prodotti al regime. Apre invece una procedura formale di raccolta di elementi, prima che la Commissione analizzi le risposte e stabilisca se siano necessarie modifiche. I parametri principali sono:
La consultazione si colloca quindi tra l’entrata in vigore del regolamento e una possibile modifica futura. La Commissione ha individuato le categorie da esaminare, ma l’annuncio non afferma che nessuna di esse sarà infine inclusa.
Quattro categorie di prodotti entrano nella valutazione
L’articolo 12.1 individua quattro categorie per la valutazione dell’ambito di applicazione. Comprendono prodotti tubolari in ghisa, due gruppi di fili e barre forgiate. La formulazione fornita dalla Commissione è significativa per i lettori tecnici e commerciali, perché la consultazione riguarda gruppi di prodotti anziché un’unica ampia designazione dell’acciaio.
I prodotti indicati dall’articolo 12.1
| Categoria di prodotto | Formulazione della Commissione | Questione in esame | Fonte |
|---|---|---|---|
| Prodotti tubolari in ghisa | Tubi, condotte e profilati cavi, di ghisa | Se la categoria debba essere inclusa nell’ambito di applicazione del regolamento | Consultazione della Commissione europea |
| Fili non legati e di altri acciai legati | Fili non legati e di altri acciai legati | Se i prodotti di questa categoria debbano essere coperti dalle misure dell’UE | Consultazione della Commissione europea |
| Fili di acciaio inossidabile | Fili di acciaio inossidabile | Se i fili di acciaio inossidabile debbano essere aggiunti all’ambito di applicazione dei prodotti | Consultazione della Commissione europea |
| Barre forgiate non legate e di altri acciai legati | Barre forgiate non legate e di altri acciai legati | Se le barre forgiate debbano essere disciplinate dal regolamento | Consultazione della Commissione europea |
Le categorie devono essere lette come i limiti dell’indagine della Commissione, non come un elenco giuridico definitivo dei prodotti. La consultazione mira a individuare quali gruppi di prodotti debbano essere disciplinati dalle misure dell’UE dopo che la Commissione avrà esaminato le informazioni e le opinioni dei portatori di interesse.
Perché la formulazione dei prodotti è importante
Per i produttori di acciaio e gli utilizzatori a valle, la revisione crea una distinzione tra i prodotti già coperti dal regolamento e quelli che potrebbero essere presi in considerazione per l’inclusione. L’annuncio non fornisce dettagli sulle linee tariffarie, un elenco dei gradi o una decisione finale sull’inclusione. Stabilisce tuttavia le quattro categorie di prodotti che faranno da riferimento per la discussione iniziale.
La revisione inizierà da quelle categorie definite, anziché da un esame senza limiti dell’intero universo dei prodotti siderurgici:

Ai portatori di interesse vengono chiesti elementi di prova
La Commissione sta cercando informazioni lungo l’intera filiera dell’acciaio dell’UE e presso le imprese coinvolte nel commercio internazionale. L’elenco comprende produttori di acciaio, utilizzatori di acciaio, operatori commerciali, importatori, associazioni industriali e altri portatori di interesse. Questa ampiezza riflette la funzione di politica commerciale del regolamento: l’ambito di applicazione dei prodotti può incidere sia sulle condizioni alle quali il materiale entra nel mercato dell’UE sia sulla disponibilità di acciaio per gli utilizzatori a valle.
A chi si rivolge la consultazione
I gruppi di portatori di interesse indicati nell’avviso della Commissione sono:
- Produttori di acciaio
- Utilizzatori di acciaio
- Operatori commerciali
- Importatori
- Associazioni industriali
- Altri portatori di interesse con informazioni o opinioni pertinenti
L’avviso non prescrive una posizione commerciale preferenziale. Chiede informazioni e opinioni che possano contribuire a individuare i gruppi di prodotti che richiedono attenzione nell’ambito delle misure dell’UE. In termini pratici, la consultazione offre ai partecipanti sia dal lato dell’offerta sia dal lato della domanda l’opportunità di mettere agli atti elementi di prova prima del completamento della valutazione dell’ambito di applicazione.
Lo scopo dichiarato dalla Commissione è verificare se l’ambito di applicazione dei prodotti sia sufficiente alla luce delle condizioni commerciali che il regolamento intende affrontare:
La consultazione pubblica mira a raccogliere informazioni e opinioni sui gruppi di prodotti che devono essere disciplinati dalle misure dell’UE.
Commissione europea
Per i partecipanti, la questione centrale non è semplicemente se un prodotto sia fabbricato o commercializzato nell’UE. La Commissione chiede quali gruppi debbano essere disciplinati dal regolamento, rendendo la definizione dei prodotti e gli elementi a sostegno della loro inclusione centrali per la revisione.
La revisione si inserisce in un nuovo quadro di contingenti e dazi
La revisione dell’ambito di applicazione dei prodotti si svolge dopo l’entrata in vigore, il 1 luglio 2026, del più ampio Regolamento UE sull’acciaio. Il regolamento stabilisce contingenti esenti da dazio pari a 18.3 milioni di tonnellate, applica un dazio del 50% alle importazioni oltre il contingente e introduce un regime di fusione e colata volto a migliorare la trasparenza.
La Commissione afferma che la distribuzione dei contingenti tariffari si basa su criteri chiaramente definiti nel regolamento. Presenta tale metodologia come uno strumento per garantire ai fornitori di paesi terzi un livello prevedibile di accesso al mercato dell’UE, mantenendo al contempo la diversità dell’offerta per gli utilizzatori a valle dell’UE. Il quadro può essere riassunto come segue:
- I contingenti esenti da dazio sono fissati a 18.3 milioni di tonnellate.
- Le importazioni oltre il contingente disponibile sono soggette a un dazio del 50%.
- Le informazioni sulla fusione e sulla colata sono utilizzate nell’ambito di un regime volto a migliorare la trasparenza.
- I contingenti tariffari sono distribuiti secondo i criteri definiti nel regolamento.
Questi meccanismi costituiscono il contesto nel quale verrebbero esaminate eventuali modifiche all’ambito di applicazione dei prodotti. L’annuncio del 30 luglio non comunica una nuova assegnazione dei contingenti, una nuova aliquota del dazio né una modifica immediata del trattamento delle quattro categorie. Avvia la valutazione richiesta dall’articolo 12.1.
La motivazione politica della Commissione
Nella sua spiegazione di contesto, la Commissione collega il regolamento a quello che definisce un livello insostenibile di eccesso di capacità produttiva globale e a un numero crescente di misure restrittive degli scambi nei paesi terzi. Secondo la Commissione, tali condizioni hanno contribuito alla deviazione degli scambi verso il mercato dell’UE. La Commissione presenta inoltre il regolamento come una misura destinata a proteggere l’industria siderurgica dell’UE e a sostenerne la redditività e la sostenibilità nel lungo periodo.
La revisione dell’ambito di applicazione verifica la portata di tale quadro. La questione è se le quattro categorie di prodotti individuate debbano essere incluse, affinché le misure del regolamento disciplinino i gruppi di prodotti pertinenti. La valutazione della Commissione, comprese le risposte alla consultazione, determinerà il passo successivo:

La copertura dei prodotti è la questione commerciale centrale
Per gli ingegneri responsabili degli approvvigionamenti, gli importatori e gli utilizzatori di acciaio, l’immediata rilevanza commerciale risiede nella possibilità di una futura modifica della copertura dei prodotti. La Commissione non chiede ai portatori di interesse di rispondere a una modifica già completata. Sta raccogliendo le informazioni necessarie per decidere se l’ambito di applicazione debba essere modificato e quali gruppi di prodotti debbano essere disciplinati dalle misure dell’UE.
Ciò rende la consultazione rilevante per i partecipanti la cui attività è concentrata su tubi, condotte e profilati cavi in ghisa, fili, fili di acciaio inossidabile o barre forgiate. Offre inoltre a produttori e utilizzatori a valle motivi diversi per partecipare: i produttori possono affrontare le condizioni concorrenziali che incidono sui prodotti individuati, mentre utilizzatori, operatori commerciali e importatori possono fornire informazioni sull’offerta, sull’approvvigionamento e sull’accesso al mercato. L’annuncio alla fonte non specifica quali elementi ciascun gruppo debba presentare, quindi non è possibile dedurne criteri di presentazione più dettagliati.
Cosa possono monitorare gli operatori del mercato
La consultazione crea quattro punti di controllo pratici per le imprese che seguono il dossier:
- Le quattro categorie di prodotti indicate nell’articolo 12.1.
- Il periodo di consultazione, che va dal 28 luglio al 28 settembre 2026.
- L’analisi delle risposte dei portatori di interesse da parte della Commissione dopo la chiusura della consultazione.
- La scadenza indicata dalla Commissione per finalizzare la valutazione dell’ambito di applicazione dei prodotti entro il 31 dicembre 2026.
Finché la valutazione non sarà completata, la questione dell’ambito di applicazione resterà aperta. L’annuncio della Commissione fornisce un calendario e un insieme definito di categorie, ma non l’esito della revisione. Qualsiasi interpretazione commerciale dovrebbe quindi distinguere il regolamento già in vigore dai prodotti che sono soltanto presi in considerazione per una possibile inclusione.

Il calendario della consultazione arriva fino alla fine dell’anno
Il regolamento, la consultazione e la valutazione sono collegati da una sequenza di tappe con date precise:
Le domande a cui risponde l’annuncio
La comunicazione della Commissione stabilisce i seguenti punti:
Revisione dell’ambito di applicazione del Regolamento UE sull’acciaio: domande chiave
Che cosa viene sottoposto a revisione?
La Commissione sta valutando se modificare l’ambito di applicazione dei prodotti del Regolamento UE 2026/1384 sull’acciaio per includervi tubi, condotte e profilati cavi in ghisa, fili non legati e di altri acciai legati, fili di acciaio inossidabile e barre forgiate non legate e di altri acciai legati.
Chi può inviare osservazioni?
La consultazione è rivolta a produttori di acciaio, utilizzatori di acciaio, operatori commerciali, importatori, associazioni industriali e altri portatori di interesse.
Quanto dura la consultazione?
La Commissione afferma che la consultazione dura otto settimane, dal 28 luglio al 28 settembre 2026.
Quando dovrebbe essere completata la valutazione?
La Commissione dovrebbe finalizzare la valutazione dell’ambito di applicazione dei prodotti entro il 31 dicembre 2026.
Quali misure fanno già parte del regolamento?
Il regolamento stabilisce contingenti esenti da dazio pari a 18.3 milioni di tonnellate, applica un dazio del 50% alle importazioni oltre il contingente e include un regime di fusione e colata volto a migliorare la trasparenza.
La prima revisione dell’ambito di applicazione della Commissione europea è quindi una fase procedurale definita, non un ampliamento già completato del regolamento sull’acciaio. Il suo esito dipenderà dalle informazioni raccolte durante la consultazione e dalla successiva valutazione da parte della Commissione delle quattro categorie di prodotti indicate.
La prima revisione dell’ambito di applicazione dei prodotti dell’UE sottopone a esame formale quattro categorie di prodotti siderurgici chiaramente individuate, lasciando irrisolta la loro eventuale inclusione. Per le imprese che commerciano, producono o utilizzano tali prodotti, le scadenze immediate sono la chiusura della consultazione il 28 settembre e il termine del 31 dicembre 2026 per la valutazione della Commissione.
Fonti
- June 2026 crude steel production (worldsteel.org)
- Access Temporarily Restricted (worldsteel.org)
- Stellungnahme zum Referentenentwurf Gesetz zur Änderung des Kreislaufwirtschaftsgesetzes (KrWG) (wvstahl.de)
- Geschäftsführung und Team (wvstahl.de)
- Agency Information Collection Activities; Submission to the Office of Management and Budget (OMB) for Review and Approval; Comment Request; Steel Import License (federalregister.gov)
- Rescission of Antidumping and Countervailing Duty Administrative Reviews (federalregister.gov)
- AISI Releases July SIMA Imports Data (steel.org)
- AISI Releases Annual Statistical Report for 2025 (steel.org)
- Mercato (federacciai.it)
- Mercato nazionale (federacciai.it)








